A tu per tu col cinghiale
di Mirko Barrera – educatore cinofilo
Chi frequenta i parchi o la collina lo sa bene: gli incontri con i cinghiali stanno diventando sempre più frequenti.
Le reazioni delle persone sono tra le più disparate: c’è chi fotografa, chi filma, chi urla, chi scappa e chi si affretta a pubblicare un post sui social accusando sindaci, assessori e istituzioni di non occuparsi della sicurezza pubblica.
In questi casi si parla spesso di piani di abbattimento selettivo, che però trovano subito l’opposizione di associazioni animaliste e ambientaliste.
Al di là del dibattito politico e sociale, resta una domanda molto pratica: cosa dobbiamo fare se incontriamo un cinghiale, soprattutto se siamo in compagnia del nostro cane?
L’esperienza diretta
Non sono un etologo né uno studioso di cinghiali, ma un educatore cinofilo che ha avuto modo di incrociarli moltissime volte insieme ai propri cani. Ho anche raccolto i pareri di amici cacciatori, che hanno maturato una grande esperienza in materia di incontri con i suini selvatici.
Dalle osservazioni dirette emergono alcuni scenari tipici.
Cane al guinzaglio
La legge prevede che i cani siano sempre condotti al guinzaglio, anche se non tutti rispettano questa regola. In questa condizione la situazione risulta più semplice: il cane non può rincorrere l’animale, il cinghiale non si sente minacciato e, nella maggior parte dei casi, ciascuno prosegue per la propria strada senza incidenti.
Cane libero
Il vero nodo riguarda i cani lasciati liberi. Se l’animale non risponde al richiamo, la domanda è inevitabile: perché lo si lascia sciolto?
Se il cane resta fermo e non tenta di rincorrere il cinghiale, la scelta più sicura è allontanarsi rapidamente nella direzione opposta: il cane tenderà a seguire il proprietario, mentre il cinghiale, non percependo minacce, se ne andrà.
Il pericolo nasce quando il cane rincorre il cinghiale. In quel caso l’ungulato, sentendosi in pericolo, può reagire tentando una carica. In questa situazione il rischio è concreto e l’unica soluzione è mettersi al riparo: affrontare a mani nude un animale di quella mole sarebbe impensabile. Una volta cessata la minaccia, il cinghiale generalmente si allontana.
Un consiglio pratico
In sintesi, il suggerimento più efficace è semplice: se avvistate un cinghiale, voltatevi e allontanatevi rapidamente.
Orari e abitudini
I cinghiali sono attivi soprattutto all’alba, fino al sorgere del sole, e al tramonto. La loro attività è principalmente notturna, ma non è escluso imbattersi in loro anche in pieno giorno.

